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Montecchio Emilia 27 - 30 aprile 2016. Secondo incontro dei partners del Progetto Erasmus + « Les chemins du bleu en Europe : transversalité des apprentissages et transculturalité des langages.
sabato 30 Aprile 2016
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Belle giornate soleggiate hanno propiziato questo secondo incontro di Progetto. Condizioni meteo favorevoli non sono un dato scontato in questa capricciosa primavera padana.
Discorso di benvenuto di Naire Boniburini, , presidente dell’Università Populare La Sorgiva

Il primo momento informale di accoglienza l’ha offerto Casa Cavezzi, un palazzetto del ‘400, sede dell’Università Popolare “La Sorgiva”, che ospita in questo periodo la mostra “Via Crucis” dello scultore montecchiese Graziano Pompili, profeta in Patria del 2016 . Ogni anno il Comune elegge “Profeta in Patria” un artista montecchiese, riservando spazi alle sue opere e al racconto della sua formazione e sviluppo della sua arte.
La Rocca medievale ha ospitato i diversi momenti dell’incontro. Accolti i partecipanti da Naire Boniburini, Presidente dell’U.P. “La Sorgiva” e da Aline Rutily, coordinatrice de Progetto, il seminario debutta ufficialmente la mattina del 28 aprile con la stesura , nella sala consiliare, del grande tappeto transculturale blu, eredità di un precedente Progetto Grundtvig “Langages du bleu en Europe”, cui questo Erasmus + intende dare continuità, anche simbolicamente, attraverso l’aggiunta di nuovi carrés fotografici del blu “proprio” del luogo di provenienza di ciascuna Associazione.

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Un’intensa giornata di lavoro prende così l’avvio: collaudo degli outils, valutazione dello stato di avanzamento dei lavori. Ottanta fiches pedagogiche proposte dalle otto Associazioni partecipanti sono state illustrate nei loro contenuti, modalità di attuazione, destinatari, finalità, verificandone la coerenza con gli obiettivi del progetto stesso,.

Lavoro impegnativo condotto sotto la guida sapiente della coordinatrice, Aline Rutily, che non ha mancato di dare indicazioni preziose per la redazione delle fiches e ha sollecitato lo scambio di informazioni, nonché proposte di lavori comuni tra i partners.

Il concerto serale, “Canzoni dal mondo”, offerto da Johnny & Adelmo – Chitarre vagabonde, ha creato , insieme allo svago, l’occasione per dare il benvenuto ai partners europei da parte dell’Amministrazione comunale rappresentata dall’Assessore alla cultura e educazione, Angela Marchetti.
Importante momento di disseminazione delle finalità e dei contenuti in presenza di altre Associazioni culturali di Montecchio, che hanno voluto condividere questa opportunità d’incontro.

A fine serata il Tapis transculturel bleu e un brano del Tapis-jardin, a memoria del Progetto Grundtvig “Langages du végétal en Europe" sono stati ammirati sia dai rappresentanti delle diverse Associazioni che da alcuni soci dell’U.P. “La sorgiva” intervenuti alla serata.

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Venerdì 29 è giornata dedicata alla visita di Mantova, capitale italiana della cultura2016.
Mantova, città d’arte, sorta sull’acqua è tuttora circondata da tre laghi. La maestosità dei suoi palazzi, delle sue cupole, dei suoi campanili doppiati nell’azzurro delle acque richiama in un paesaggio sognante … anche questa è pianura padana.
“Qui è come se la verde pianura ritrovasse un’antica memoria del mare” Dov’è il blu?! E’ nei cieli specchiati nelle acque, nelle celesti divinità che hanno trovato dimora nei palazzi mantovani. Da queste parti l’Olimpo non sta in cielo.

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Palazzo Te, luogo di delizie e di svago, canta un inno all’amore sensuale: deità, ninfe, satiri, giganti festeggiano paganamente in un trionfo di prosperose nudità in chiave tutta padana.
In un territorio dove la realtà e la sua specchiata finzione si confondono, tra scorci audaci e prospettive innovative, i soffitti affrescati appaiono come giganteschi buchi nel cielo.

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Se è vero che l’uomo è ciò che mangia, allora il cibo è tanto legato all’identità dell’uomo da non essere più un semplice oggetto nutriente, ma piuttosto una realtà ricca di valori, di simboli, di significati.

Il cibo è una realtà culturale.

Nella pianura padana, dove scorrono acqua e burro, la gastronomia è una cosa seria e con i sontuosi piatti della tavola ducale abbiamo cercato di darne testimonianza.

Davvero il colore blu non è un semplice fenomeno naturale e questo progetto, che ci permette di conoscerne le diverse espressioni, ci dona il filo per tessere i blu dei diversi nostri paesi, creare un forte legame tra noi privilegiati cittadini d’Erasmus+, cittadini di un’Europa che amiamo e a cui vogliamo portare un nostro contributo di confidenza e di amicizia.


Naire Boniburini , présidente dell’Università Populare La Sorgiva, Montecchio Emilia, IT



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